Le balestre sono fogli d’acciaio armonico che fungono da molle/sospensioni, utilizzate sulle vetture (in passato), sui veicoli leggeri, su quelli pesanti e nel settore ferroviario.
Possono essere utilizzate sia come sospensioni anteriori, sia come posteriori.
Sono costituite da una o più foglie, chiamate anche lame.
La prima lama è denominata madrifoglia, o foglia maestra e può terminare con 3 diversi tipi di occhio: verso l’alto, verso il basso o posizionato a metà (stampato).
Se composte da più foglie, le balestre sono tenute assieme da un perno centrale, chiamato anche pitone, che attraversa il pacco balestra attraverso un foro fatto al centro (oppure a qualche cm dal centro esatto).
Un lato è della balestra è sempre fisso, ancorato al telaio del mezzo attraverso un silentblock che permette piccoli movimenti (oscillazioni) della balestra, mentre dall’altro lato c’è il cosiddetto biscottino, che ne permette escursione ed estensione.
Due staffe metalliche, chiamate anche cavallotti o graffe, fissano infine la balestra sull’assale (tipicamente di forma quadrata o tonda).